La Certificazione Gost Standard nella Federazione Russa
La Certificazione Gost Standard nella Federazione Russa
Fondamento Giuridico Della Certificazione GOST STANDARD
Il processo d’importazione delle Merci in un paese straniero è sicuramente una procedura di per sé abbastanza complessa in quanto, al di fuori della Comunità Europea e quindi da un quadro legislativo di riferimento comune a tutti i paesi aderenti, ciascuno Stato legifera in maniera del tutto autonoma ed indipendente dagli altri. Nell’ottica di agevolare ed armonizzare il commercio internazionale e tutelare, altresì, interessi sociali mondiali sono stati stipulati numerosi accordi internazionali [si pensi ad esempio alla Convenzione di Washington o CITIES che regolamenta il commercio, in termini di esportazione, riesportazione, importazione, transito, trasbordo o detenzione a qualunque scopo, di talune specie di animali e piante minacciate di estinzione, nei 130 Paesi che hanno aderito a tale accordo, ovvero al più famoso WTO Organizzazione Mondiale del Commercio il quale propone ed impone regole ed accordi comuni a tutti i paesi aderenti (riduzione dazi doganali, documentazione, etc. etc.)]. Nel nostro caso la cessione all’esportazione dove avvenire verso la Federazione Russa la quale attualmente non aderisce al WTO rimanendo del tutto indipendente da regole comuni e legiferando come meglio ritiene opportuno per i propri interessi statuali. Nel 1992 (dopo il disgregamento dell‘ex URSS) l'ordinamento giuridico della Federazione Russa è stato integrato con l'introduzione delle legge sulla tutela dei diritti del consumatore (Legge n. 2300-1 del 7 Febbraio 1992). Tale normativa ha stabilito il diritto del consumatore alla sicurezza e alla adeguata qualità dei prodotti acquistabili sul mercato, nonché il diritto all'informazione sulle caratteristiche e modalità d'utilizzo del bene acquistato. La certificazione obbligatoria è stata introdotta come uno degli strumenti per l'attuazione della normativa di cui si tratta e, in ottemperanza ad essa, il Gosstandart (Ente di normazione e certificazione della Federazione Russa) e il Comitato Nazionale Doganale (GTK) hanno formulato la lista dei prodotti d'importazione che ricadono nell'ambito delle tutele previste dalla legge del 1992 e successive modifiche.
Detta certificazione ha preso il nome di Gost Standard (acronimo di gosudarstvo standard “standard di stato”). Il Gost Standard trova la sua legge quadro di riferimento nella normativa federale N° 184 FZ del 27/12/2002 e successive modifiche (Federalni Zakon “Legge Federale”) ed ancor più dettagliatamente in vari regolamenti tecnici di attuazione emanati dall’ente Gost che la disciplinano settorialmente nelle varie categorie merceologiche. l’importazione dunque nel territorio della Federazione Russa di prodotti da paesi terzi (quale è l’Italia) deve sottostare agli standard emessi dallo Stato Russo che stabilisce per ogni tipologia di prodotto i protocolli tecnici ed/o igienico-sanitari da eseguire per verificarne la congruità allo standard nazionale.
Fondamento Sostanziale del Gost
Da un punto di vista sostanziale la certificazione Gost Standard si articola in momenti separati e ben distinti tra di loro:
• Classificazione Doganale della Merce secondo la nomenclatura Russa (Codice Doganale).
• Identificazione della tipologia Merceologica
• Normativa Gost di riferimento.
• Esame Sanitario, Metrico o quant’altro preveda la normativa di riferimento.
• Superamento dei Test e dei Protocolli Previsti dalla Normativa Gost Standard.
• Rilascio Certificazione Gost-R ove previsto dalla Legge.
Sempre in riferimento alla legge quadro Russa di riferimento per la certificazione Gost R ricordiamoci che esistono due tipologie di prodotti:
• Prodotti soggetti a certificazione Obbligatoria.
• Prodotti NON soggetti a certificazione Obbligatoria.
La lista dei prodotti delle due categorie sopracitate è in continuo aggiornamento, cosi come sono sempre ed in continuo aggiornamento, le norme tecniche Gost nell'ottica di una armonizzazione con le norme ISO.
Uno degli errori piu' frequenti è il ritenere che la merce non soggetta a certificazione Gost obbligatoria sia di libera importazione. Si tenga presente che il certificato Gost o Gost R o Gost ISO (tanto per citarne alcuni) sono uno degli aspetti e dei riferimenti di sicurezza della normativa russa sulla tutela della salute dei consumatori. L'esenzione dell'ottenimento della certificazione Gost ( quindi la presentazione in dogana dello stesso all'atto dello sdoganamento della merce) non significa che la stessa merce non sia sottoposta ad altre norme per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica.
Un buon esempio è quello fornitoci da un prodotto molto venduto dai nostri imprenditori nel mercato russo le calzature. Questo prodotto non rientra tra le categorie merceologiche incluse nella normativa Gost a certificazione obbligatoria (In questo caso si parla di Certificazione Gost Volontaria) ma risulta altresì obbligatoria,all'atto dell'importazione, la Certificazione Sanitaria del prodotto. Altro esempio può essere quello delle mattonelle o piastrelle d'arredamento; anche questo prodotto non è soggetto a certificazione Gostr obbligatoria ma necessita di Certificato Sanitario Epidemiologico. Prestate quindi molta attenzione, chiedete sempre e con cura a chi si occuperà della vostra certificazione Gost Standard cosa occorre per essere sempre in regola all'atto dello sdoganamento della merce.
per maggiori info: www.gost-standard.com
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